Fac simile verbale compenso amministratore Snc​

Questa guida offre una panoramica pratica e normativa sulla redazione del verbale relativo al compenso dell’amministratore in una società in nome collettivo (Snc). Illustra le regole giuridiche che disciplinano la determinazione e l’approvazione del compenso, i soggetti e le maggioranze richieste per la delibera, gli elementi formali che il verbale deve riportare e le principali conseguenze fiscali e previdenziali. L’obiettivo è fornire indicazioni chiare e modelli operativi per redigere un verbale corretto e conforme alla normativa, riducendo il rischio di contestazioni e garantendo trasparenza nell’operato della compagine sociale. La guida è pensata per soci, amministratori e consulenti che necessitano di uno strumento pratico e aggiornato per gestire questa fase decisionale.

Come scrivere un verbale compenso amministratore Snc​

Il verbale relativo al compenso dell’amministratore in una società in nome collettivo è il documento scritto che attesta la deliberazione dei soci volta ad attribuire, modificare o confermare un corrispettivo per l’attività di amministrazione svolta da uno o più soggetti. Serve a creare una prova formale e opponibile, interna ed esterna, dell’accordo tra i soci, a chiarire le modalità e i termini del pagamento e a consentire la corretta gestione contabile e fiscale della società. In assenza di una specifica clausola statutaria che disciplini la materia, la decisione sul compenso rientra nelle competenze assembleari dei soci; il verbale ha quindi anche la funzione di dimostrare la legittimità della spesa e di documentare che la determinazione del compenso è avvenuta nel rispetto delle regole sociali e delle eventuali deleghe di amministrazione.

Per redigere correttamente il verbale occorre innanzitutto indicare in apertura la data e il luogo della riunione e identificare con chiarezza i partecipanti, precisandone la qualifica di soci e, se del caso, eventuali deleghe o impedimenti. Vanno riportate le modalità di convocazione della riunione e il raggiungimento del quorum necessario per deliberare, con la nomina del presidente della seduta e della persona incaricata di redigere il verbale. Dopo la parte introduttiva si descrive il motivo della convocazione, cioè la proposta di attribuzione o modifica del compenso, spiegandone le ragioni e gli elementi considerati (impegno richiesto, durata, risultati attesi, eventuale carico di responsabilità aggiuntivo). La parte fondamentale del verbale è la formulazione della deliberazione: occorre indicare espressamente l’importo lordo o i criteri per la determinazione del compenso, le modalità e la periodicità del pagamento, la decorrenza e la durata dell’incarico retribuito, l’eventuale rimborso spese e ogni condizione particolare (ad esempio retrocessione in caso di recesso, clausole di revoca o indennità). Se il compenso è diverso da una semplice distribuzione degli utili, va specificato se si tratta di un rapporto autonomo nell’ambito dell’attività sociale, precisando eventuali effetti ai fini previdenziali e fiscali. Nel verbale deve essere inoltre indicata l’autorizzazione alla contabilizzazione della spesa e chi è delegato a disporne l’operatività amministrativa (ad esempio l’emissione dei pagamenti o l’inserimento in contabilità). È buona prassi allegare al verbale il testo della proposta originaria e l’accettazione scritta dell’amministratore destinatario del compenso.

Al termine della descrizione della deliberazione bisogna riportare l’esito della votazione con l’espressione esplicita del risultato e le eventuali dichiarazioni di voto dei soci che lo richiedano. Il verbale deve essere sottoscritto dal presidente della seduta e dal segretario o da tutti i soci presenti se previsto dallo statuto; poi viene registrato nel libro delle deliberazioni della società. Nel redigere il testo è opportuno usare un linguaggio chiaro e preciso, evitando formule generiche, in modo che l’effetto giuridico della decisione risulti incontestabile. Infine, occorre ricordare che la natura tributaria e previdenziale del compenso destinato a un socio-amministratore può variare in relazione alla situazione concreta e al contenuto dell’accordo: poiché la qualificazione fiscale e previdenziale dipende da elementi fattuali e normativi, è necessario verificare con il commercialista o il consulente del lavoro le implicazioni pratiche in termini di tassazione, contributi previdenziali e ritenute, nonché la necessità di eventuali adempimenti verso l’INPS o l’Agenzia delle Entrate.

Fac simile verbale compenso amministratore Snc​

L’anno ______________, il giorno ______________ del mese di ______________, alle ore ______________, in ______________, presso la sede sociale della Società in nome collettivo ______________ con sede legale in ______________, via ______________, si sono riuniti i soci come di seguito indicati.

Presenti:
– Socio ______________ nato a ______________ il ______________, residente in ______________, codice fiscale ______________, in rappresentanza di ______________ % del capitale sociale;
– Socio ______________ nato a ______________ il ______________, residente in ______________, codice fiscale ______________, in rappresentanza di ______________ % del capitale sociale;
– (eventuali altri soci) ______________.

Assume la presidenza dell’assemblea il socio ______________, il quale nomina quale verbalizzante il sig./la sig.ra ______________.

Il presidente, constatata la regolarità della convocazione e la presenza dei soci che rappresentano ______________ % del capitale sociale, dichiara validamente costituita l’assemblea e pone all’ordine del giorno il seguente punto:
1) Determinazione del compenso spettante all’amministratore della società.

Il presidente illustra la proposta relativa alla determinazione del compenso dell’amministratore ______________, precisando quanto segue:
– carica conferita a: ______________ (socio / soggetto esterno);
– durata dell’incarico: ______________;
– richiamo allo statuto e/o atto costitutivo: ______________.

Dopo discussione, l’assemblea, con voti favorevoli ______________, contrari ______________, astenuti ______________, delibera quanto segue:

Deliberazione
1) Di attribuire all’amministratore Sig./Sig.ra ______________, quale compenso per l’esercizio dell’incarico, l’importo di Euro ______________ (____________/00) lordi annui / Euro ______________ lordi mensili (barrare la modalità prescelta), da corrispondersi con le seguenti modalità: ______________ (es. mensilmente/trimestralmente/in un’unica soluzione).
2) Di riconoscere all’amministratore il rimborso delle spese documentate sostenute per lo svolgimento dell’incarico (viaggi, vitto, alloggio, ed eventuali altre spese), secondo le modalità e i limiti di seguito indicati: ______________.
3) Di stabilire che il suddetto compenso decorrerà dal ______________ e avrà durata fino al ______________ / fino alla revoca ex art. ______________ dello statuto / fino alla scadenza dell’incarico.
4) Di imputare il relativo onere al conto economico della società, con imputazione ai sensi di legge e di statuto.
5) Di conferire al presidente e/o a chi per esso i poteri per dare esecuzione alla presente delibera e per compiere tutti gli adempimenti necessari, ivi compresa l’eventuale integrazione delle clausole contrattuali dell’amministratore.

Non essendovi ulteriori argomenti all’ordine del giorno, alle ore ______________ il presidente dichiara chiusa la seduta.

Letto, confermato e sottoscritto.

Soci intervenuti e firme:
1) ____________________________ (Firma del socio ______________)
2) ____________________________ (Firma del socio ______________)
3) ____________________________ (Firma del socio ______________)

Presidente:
____________________________ (Firma del presidente ______________)

Verbalizzante:
____________________________ (Firma del verbalizzante ______________)

Amministratore (per presa visione e accettazione del compenso):
____________________________ (Firma dell’amministratore ______________)