Fac simile verbale destinazione utile cooperativa​

Questa guida offre una panoramica pratica e normativa sul verbale di destinazione dell’utile nelle cooperative, illustrandone scopi, contenuti essenziali e implicazioni contabili e fiscali. È pensata per amministratori, sindaci e soci che devono redigere o approvare il verbale in modo conforme alle disposizioni statutarie e alla normativa vigente, fornendo indicazioni chiare per garantire trasparenza, correttezza formale e tracciabilità delle decisioni. Seguono esempi concreti e suggerimenti utili per adattare il verbale alle diverse ipotesi di destinazione dell’utile, tenendo conto delle responsabilità civili e degli adempimenti collegati.

Come scrivere un verbale destinazione utile cooperativa​

Il verbale di destinazione dell’utile in una cooperativa è il documento scritto che riporta in modo formale e ufficiale la decisione dell’assemblea dei soci (o dell’organo competente secondo lo statuto) circa l’impiego degli utili risultanti dal bilancio di esercizio. Serve innanzitutto a fissare la volontà dell’assemblea in modo opponibile a terzi e a fornire la prova del rispetto delle regole statutarie e di legge relative all’allocazione degli utili, oltre a costituire il riferimento operativo per le scritture contabili, per gli adempimenti fiscali e per eventuali controlli o contenziosi. Redigere correttamente il verbale è quindi importante per assicurare trasparenza verso i soci, per adempiere agli obblighi formali e per evitare future contestazioni sulla regolarità della destinazione dell’utile.

Per scriverlo si parte sempre dall’indicazione dei dati identificativi della riunione: luogo, data e ora, la denominazione della cooperativa e l’organo che tiene la seduta; occorre poi riportare chi ha partecipato, specificando la qualità dei presenti (soci, consiglieri, eventuali deleghe) e il raggiungimento del numero legale previsto dallo statuto. Va brevemente richiamata la convocazione e l’ordine del giorno, con riferimento all’approvazione del bilancio di esercizio se la destinazione degli utili segue tale approvazione. Nel corpo del verbale si sintetizza la proposta fatta dal consiglio di amministrazione o dall’organo competente, indicando chiaramente l’importo dell’utile netto risultante dal bilancio e le singole destinazioni proposte, ad esempio quote da destinare a riserva indivisibile, ad altre riserve statutarie, all’accantonamento per interventi sociali o mutualistici, alla distribuzione ai soci se consentita dallo statuto e dalla normativa, ovvero l’eventuale riportare a nuovo. È importante che il verbale indichi con precisione le somme o le percentuali attribuite a ciascuna destinazione, e che riporti l’esito della votazione con le modalità adottate (voto palese, per alzata di mano, per appello nominale) e i risultati numerici o percentuali del voto, tanto per documentare la correttezza procedurale quanto per rispettare eventuali limiti statutari o legislativi sulla distribuzione degli utili.

La parte finale del verbale deve contenere la formula della deliberazione così come approvata, la sottoscrizione del presidente della seduta e del segretario verbalizzante e, se previsto dallo statuto o utile per maggior certezza, la firma dei consiglieri o dei soci presenti che hanno richiesto di sottoscrivere. Il verbale va trascritto sul registro delle assemblee o sul libro dei verbali previsto dalla normativa societaria, conservato insieme agli altri documenti di bilancio e, quando necessario, allegato alla documentazione depositata presso gli organi competenti. Pur nell’esposizione chiara e completa dei fatti e delle decisioni, è consigliabile fare riferimento diretto allo statuto della cooperativa e, se la materia presenta aspetti fiscali o civilistici complessi, confrontarsi con il commercialista o il consulente legale per assicurare che la destinazione degli utili sia conforme alle norme vigenti.

Esempio di formula che può essere inserita integralmente nel corpo del verbale: “L’assemblea, preso atto dell’utile netto di esercizio pari a [importo], delibera di destinare detto utile nella seguente misura: [importo/percentuale] a riserva indivisibile, [importo/percentuale] a riserva statutaria, [importo/percentuale] a interventi mutualistici/attività istituzionali, e di riportare a nuovo l’eventuale residuo di [importo], approvando contestualmente ogni atto diretto all’esecuzione della presente deliberazione.” Questo testo va adattato alle specifiche voci decise e integrato con i risultati della votazione e le firme di chi ha verbalizzato e presieduto la riunione.

Fac simile verbale destinazione utile cooperativa​

In data ______________, alle ore ______________, in ______________ (sede sociale: via/piazza ______________, CAP ______________, Comune ______________, Provincia ______________), si è riunita l’assemblea/il consiglio di amministrazione della Cooperativa ______________, codice fiscale/partita IVA ______________.

Presiede la riunione il Sig./la Sig.ra ______________ in qualità di ______________; funge da segretario il Sig./la Sig.ra ______________.

Sono presenti i seguenti intervenuti (indicare nominativi, cariche e deleghe):
– ______________, carica ______________, delega (sì/no) ______________
– ______________, carica ______________, delega (sì/no) ______________
– ______________, carica ______________, delega (sì/no) ______________
(altre presenze: ______________)

Verificato il numero legale/il quorum previsto dallo statuto (presenze ______________ su ______________ soci/consiglieri), il presidente dichiara aperta la seduta.

Ordine del giorno:
1) Lettura ed approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al ______________;
2) Destinazione dell’utile netto risultante dal bilancio dell’esercizio ______________;
3) Varie ed eventuali.

Si procede con la trattazione del primo punto all’ordine del giorno. Il bilancio d’esercizio chiuso al ______________, composto da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, viene illustrato dal/la ______________ (indicare ruolo: presidente, amministratore, revisore, ecc.) e messo a disposizione dei presenti.

Dopo le osservazioni e le discussioni ritenute opportune, si passa al secondo punto all’ordine del giorno relativo alla destinazione dell’utile netto risultante dall’esercizio, pari a € ______________ (in cifre) (€ ______________ in lettere).

Il proponente, Sig./Sig.ra ______________, propone la seguente destinazione dell’utile netto:
– Accantonamento a riserva legale ai sensi dell’art. ______________ dello statuto/di legge: € ______________ (pari al ______________% dell’utile);
– Accantonamento a riserva statutaria/indivisibile: € ______________ (pari al ______________%);
– Destinazione a fondo mutualistico/ sociale/assistenza soci: € ______________ (pari al ______________%);
– Distribuzione ai soci come rimborso/partecipazione (se prevista dallo statuto): € ______________ (pari al ______________%);
– Assegnazione a riserva straordinaria per investimenti/ammodernamento: € ______________ (pari al ______________%);
– Compatibilmente con le norme fiscali e statutarie, destinazione di € ______________ a opere/servizi a favore della collettività/soci (specificare scopo: ______________).

Eventuali altre destinazioni/accantonamenti: ______________

Dopo ampia discussione, la proposta viene sottoposta a votazione e risulta:
– Voti favorevoli: ______________
– Voti contrari: ______________
– Astenuti: ______________

La proposta viene pertanto approvata/respinta con ______________ (maggioranza semplice/qualificata) e viene deliberato quanto segue:
“Si delibera di destinare l’utile netto dell’esercizio ______________, pari a € ______________, come segue: ______________” (ripetere sintetico riepilogo delle voci con importi/percentuali).

Si dà poi mandato al/la Sig./Sig.ra ______________ (carica: amministratore/tesoriere/etc.) di eseguire le formalità contabili e fiscali necessarie per l’iscrizione delle riserve e per l’eventuale distribuzione ai soci, nonché di depositare il bilancio e le delibere assembleari presso gli uffici competenti entro i termini di legge.

Non essendovi ulteriori argomenti all’ordine del giorno, si passa alle varie ed eventuali: ______________

Alle ore ______________ il presidente dichiara chiusa la seduta.

Letto, approvato e sottoscritto.

Luogo ______________, data ______________

Il Presidente ________________________________ (firma)
Il Segretario ________________________________ (firma)

Presenze e firme dei soci/consiglieri intervenuti:
– __________________________________________________ (nome, carica, firma)
– __________________________________________________ (nome, carica, firma)
– __________________________________________________ (nome, carica, firma)
(altre firme: ______________)